La Qualità che protegge la Biodiversità

Oggi, di fronte alla seria crisi della perdita di varietà di piante e animali nel mondo, scegliere prodotti agricoli di buona qualità non è solo una scelta vantaggiosa per il portafoglio e la cultura, ma è anche un modo importante per proteggere l’ambiente nelle campagne.

Quando parliamo di “produzione di qualità”, intendiamo sistemi che seguono regole europee e nazionali. Queste regole assicurano che i prodotti alimentari siano tipici, provengano da luoghi specifici e siano sostenibili.

Tra i marchi più famosi troviamo:

DOP (Denominazione di Origine Protetta)

IGP (Indicazione Geografica Protetta)

STG (Specialità Tradizionale Garantita)

Agricoltura Biologica

SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata)

Queste certificazioni non solo indicano come vengono prodotti i beni, ma li collegano anche al territorio d

a cui provengono, alla loro storia, alle varietà agricole locali e alle razze animali tradizionali, insieme alle pratiche che sono state tramandate nel tempo.

Qualità e biodiversità: un legame positivo

I sistemi di qualità sostengono pratiche agricole che proteggono l’ambiente, promuovono l’uso di piante e animali locali e incoraggiano un’agricoltura che usa meno sostanze chimiche e rispetta meglio gli equilibri naturali degli ecosistemi.

La qualità certificata protegge la biodiversità in questo modo: Recupera e conserva le varietà locali, spesso impiegate nei prodotti DOP e IGP, che mantengono un patrimonio genetico agricolo adatto al territorio. Si proteggeranno le razze animali locali che sono in pericolo, valorizzandole nella produzione di salumi, formaggi e carni tradizionali.

Si preserva il paesaggio agricolo con aree rurali ricche, come pascoli, siepi e muri a secco, che offrono un rifugio a molte specie di animali selvatici.

I prodotti certificati di qualità rappresentano perciò molto più di semplici sapori e tradizioni: sono veri e propri guardiani della biodiversità, perché supportano: la presenza degli agricoltori nelle zone rurali; la cura del suolo e dell’acqua in modo sostenibile; la sostenibilità delle pratiche agricole rispettose dell’ambiente.

Comprare un prodotto DOP o IGP significa scegliere un tipo di agricoltura che protegge l’ambiente, sostiene la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici e valorizza le caratteristiche locali.

 

Esempi pratici di qualità e diversità biologica

La “Toma Piemontese DOP” è un formaggio tipico del Piemonte, una regione del nord Italia. Questo formaggio ha una crosta dura e un sapore delicato, leggermente dolce. È prodotto con latte di mucca ed è conosciuto per la sua versatilità in cucina. Può essere gustato da solo, in insalate, oppure utilizzato per preparare piatti caldi e gustosi. La sigla DOP indica che è un prodotto di alta qualità, realizzato secondo metodi tradizionali. Questo formaggio, fatto con latte di mucca, viene prodotto nelle province di Cuneo, Torino, Biella, Vercelli, Novara, Verbano Cusio Ossola e nelle aree vicine. Il suo sapore e profumo mostrano l’ambiente in cui viene fatto, il cibo che mangiano le mucche e le tradizioni della zona. L’alimentazione nei pascoli aiuta a mantenere prati e piante selvatiche, mentre il metodo tradizionale di gestione protegge piccoli habitat agricoli in montagna.

Il “Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP” invece è un tipo di riso che cresce nelle zone di Baraggia, tra le province di Biella e Vercelli. Questo riso è molto speciale perché ha un marchio di qualità che garantisce che provenga da questa area specifica. Il suo sapore e la sua consistenza sono unici, rendendolo perfetto per molti piatti. Inoltre, gli agricoltori locali seguono metodi tradizionali per coltivarlo, mantenendo viva la cultura e le tradizioni del posto. Una delle migliori qualità del Piemonte, con una coltivazione registrata sin dal XVI secolo. In una zona di montagna con caratteristiche speciali, questo riso aiuta a mantenere le varietà locali che sono forti e impedisce che le risaie meno produttive vengano abbandonate o trasformate in coltivazioni intensive. In questo modo, si proteggono gli habitat importanti per molte specie.

La Nocciola del Piemonte IGP, conosciuta anche come Tonda Gentile Trilobata, è una varietà di nocciola molto apprezzata in Piemonte. Questa nocciola ha una forma rotonda e un gusto dolce e ricco. È usata in molti dolci e prodotti alimentari, rendendola famosa non solo in Italia, ma anche all’estero. La sua qualità è garantita dal marchio IGP, che significa “Indicazione Geografica Protetta”. Questo certifica che le nocciole provengono da una specifica area e rispettano determinati standard di produzione. Questa nocciola, che cresce soprattutto nelle Langhe, nel Roero e nel Monferrato, ha un profumo speciale e una croccantezza che la rende unica. La sua produzione sostenibile protegge il terreno, riduce l’erosione e aiuta la biodiversità. Questo avviene grazie alla cura di gelsi, siepi e alberi lungo i campi, che formano dei corridoi ecologici.

Scegliere di sostenere la qualità è una decisione importante per il futuro dell’agricoltura, dell’ambiente e delle generazioni che verranno. Scegliere prodotti con certificazione è un modo facile e diretto per aiutare a proteggere la biodiversità e il patrimonio agricolo.

Approfondisci con:

Vedi anche:
– AgriLocalFood