Dolcetto di Ovada Superiore DOCG
Sistema di qualità: DOCG
Categoria merceologica: Vini
Prodotto nelle province di: Alessandria

STORIA E ZONA DI PRODUZIONE
Le colline dell’Ovadese sono situate nel Monferrato in provincia di Alessandria e sono caratterizzate da una forte pendenza, da terreni aridi, magri, fangosi. Questo territorio è estremamente adatto alla produzione enologica e alla coltivazione dei vigneti, in particolare del Vitigno Dolcetto, sicuramente secolare, che ha caratterizzato da sempre i vigneti della zona, al punto di essere stato anche definito Uva di Ovada, o, dai naturalisti, Uva Ovadensis.
L’espansione della vite nell’Ovadese fu però sempre limitata dalla presenza di boschi e di altre colture, solo agli inizi dell’Ottocento la viticoltura ebbe una notevole espansione. Il Dolcetto d’Ovada, un vino rosso dal sapore armonico, è sicuramente il prodotto più rappresentativo. Nel 1972 il Dolcetto d’Ovada ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata e la zona di produzione comprende il territorio di 22 comuni in provincia di Alessandria con epicentro Ovada, l’area si snoda attorno al corso del fiume Orba.
Nel 1987 nasce il Consorzio di Tutela del Dolcetto d’Ovada.
Il nome Dolcetto non deve far pensare ad un vino dolce, deriva infatti dal termine dialettale ‘dusset’ che significa dosso o collina.

CARATTERISTICHE DEL VINO
Vitigno il vino “Dolcetto d’Ovada” deve essere ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti composti dal vitigno “Dolcetto”.
Caratteristiche organolettiche
Colore: rosso rubino intenso, tendente al granato con l’invecchiamento .
Odore: vinoso.
Sapore: asciutto, morbido, armonico, gradevolmente mandorlato o amarognolo.
Gradazione alcolica minima 11,5%.
Pur avendo caratteristiche atte all’invecchiamento, è un vino di pronta bevibilità e le moderate acidità totale e gradazione alcolica di danno un vino particolarmente ricercato per la sua adattabilità gastronomica.
Invecchiamento e qualifiche
“Dolcetto d’Ovada” superiore o “Ovada” ottenuto da uve aventi una gradazione alcolica di 13 con un periodo di invecchiamento di 20 mesi.
Abbinamenti consigliati a temperatura di servizio
È un vino a tutto pasto che si abbina facilmente ad arrosti di carni bianche e rosse, salumi, agnolotti, ravioli, taglierini, paste e risotti con sughi di carne, di funghi, polenta, piatti a base di funghi.
È un vino adatto ad essere consumato giovane, l’invecchiamento è consigliabile solo per quello “superiore”. Adatto per accompagnare primi, carni e formaggi.
Da bere a temperatura di 16-20 °C.