Storia

L’arancia è il frutto di una pianta chiamata scientificamente “Citrus sinensis”, nome che dimostra chiaramente la sua origine asiatica. Proveniente infatti dalla Cina e dal Giappone, fu portata in Italia verso la fine dell’ Impero Romano da mercanti arabi.

A quei tempi, però, le arance avevano un sapore spiccatamente amaro: la varietà dolce fu infatti introdotta in Europa da alcuni esploratori portoghesi.

L’arancio amaro è abbastanza diffuso nelle regioni mediterranee, dove viene utilizzato anche come pianta ornamentale.I suoi fiori sbocciano tra Aprile e Maggio, sono bianchi e vistosi ed emanano un profumo molto intenso e penetrante. E’ senz’altro l’agrume più rustico che cresce senza particolari difficoltà,adattandosia qualsiasi tipo di terreno, anche in condizioni di basse temperature, gelate e venti freddi.

L’arancia amara non è direttamente commestibile, in quanto, per l’appunto,troppo amara; viene utilizzata in cucina per preparare marmellate, mostarde e confetture o come aromatizzante.

Il nome scientifico dell’arancio dolce è invece “citrus aurantium”.La fioritura avviene in primavera e i fiori, chiamti zagare, sono solitari o riuniti in mazzetti bianchi che emanano un profumo molto intenso.
L’arancio dolce non sopporta il gelo, cresce bene infatti solo in zone a clima tropicale o temperato-caldo.

Le arance sono agrumi saporiti e con alto valore nutritivo per l’elevato contenuto di zuccheri, vitamine e sali minerali.
Si possono consumare fresche, spremute o possono essere utilizzate per la preparazione di bibite, marmellate o confetture.

le varietà delle arance sono numeroso e si classificano principalmente in quattro gruppi:

  • arance bionde: hanno la buccia gialla e polpa di colore dal giallo all’arancio.
  • arance sanguigne: hanno la buccia rosso aranciata e polpa di colore molto intenso, venata di rosso.
  • arance navel: si riconoscono in quanto caratterizzate da un piccolo embrione alla base del frutto.
  • arance tardive: hanno la buccia liscia, con o senza semi, con polpa succosa e dolce.

Periodo

Tra dicembre e gennaio per le arance amare, tra dicembre e aprile per le arance dolci.

Proprietà

L’arancia contiene zuccheri per il 32%, sale (potassio, fosforo e calcio) e vitamina C per il 49%

Benefici

Previene lo scorbuto e i disturbi di stomaco;

tonifica i vasi sanguigni;

decongestiona il fegato;

combatte la febbre e gli acidi urici;

è diuretica, rinfrescante e disintossicante

Curiosità e altre proprietà

L’ arancia possiede importanti proprietà anche nel campo della cosmesi. Il suo succo, passato sul viso e lasciato asciugare, mantiene giovane ed elastica la carnagione e combatte l’untosità della pelle.

E’ utile contro le rughe, applicando delle fettine d’arancia almeno per 15 minuti

Con un impacco di polpa fresca, avvolta fra due garze, è possibile a rilassare la pelle affaticata e restringere i pori dilatati.

Strofinare le bucce residue della spremuta sulle mani , aiuta ad ammorbidirle.

I cinesi consideravano l’arancia come un portafortuna, che apportava prosperità e felicità, ed era tradizione regalarla al primo dell’anno.

Pare che la parola “arancia” derivi dal persiano “narang”, che tradotto letteralmente significa “gusto d’elefante”, probabilmente perchè in passato erano soprattutto gli elefanti a cibarsene.