DOGLIANI
DOGLIANI
Sistema di qualità: DOCG
Categoria merceologica: Vini
Prodotto nelle province di: Cuneo
L’ORIGINE
Risale al 1593 il primo riferimento storico al Dolcetto di Dogliani che ritroviamo citato negli Statuti del comune, per un’ingiunzione riguardante l’inizio della vendemmia. Che la coltivazione di questo vitigno a Dogliani sia un rito antico lo si intuisce dalla forza con cui i viticoltori di queste colline lo hanno insediato nelle loro vigne, dedicandogli i versanti e le esposizioni più vocate. Qui, e nei paesi vicini che appartengono alla zona di origine di questo vino, le vigne sono state riservate soprattutto al dolcetto; solo se rimane dello spazio, un po’ di attenzione può esser rivolta anche alle altre varietà, tuttora complementari.
LE CARATTERISTICHE
Il legame tra vitigno e territorio è così forte che indusse il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi a farsi portavoce di questo prodotto, creando stimoli determinanti per la valorizzazione e l’affermazione del vino della sua regione natale.
IL DOGLIANI
Il Dogliani, tipologia superiore del Dolcetto di Dogliani sottoposta a un anno di invecchiamento, rappresenta il vertice qualitativo del dolcetto. Il colore rosso rubino intenso con riflessi violacei; il profumo intenso di fiori e frutti freschi come la mora e la ciliegia selvatica; il sapore secco e armonico con un piacevole retrogusto finemente ammandorlato e fragrante; l’acidità moderata che regala un tocco di singolare vivacità concorrono a realizzare la particolare struttura e la corposità del Dogliani, prodotto d’eccellenza e fiore all’occhiello della produzione dei dolcetti piemontesi.
DOCG
L’impegno dei produttori in favore della qualità è stato riconosciuto con il passaggio, con il D.P.R 6 luglio 2005, alla denominazione di origine controllata e garantita che ha stabilito le seguenti caratteristiche:
- Vitigno. Dolcetto 100%;
- Colore. Rosso rubino;
- Profumo. Fruttato, caratteristico;
- Sapore. Asciutto, ammandorlato, armonico;
- Titolo alcolometrico volumico totale minimo. 13% vol.;
- Invecchiamento. Periodo minimo di 12 mesi a partire dal 15 ottobre dell’anno di raccolta delle uve;
ABBINAMENTI CONSIGLIATI
La temperatura di degustazione deve essere attorno ai 16-20° C, avendo cura di aprire la bottiglia a temperatura ambiente.
Considerato dagli intenditori come il vino a tutto pasto per eccellenza, il Dogliani infatti è un vino che accompagna piacevolmente tutto le portate e si sposa in particolar modo con gli antipasti piemontesi, i salumi e i primi piatti tipici langaroli. Inoltre, esalta in modo egregio arrosti, carni bianche e formaggi molli o semiduri della zona d’origine.











