Fara
Sistema di qualità: DOC
Categoria merceologica: Vini
Prodotto nelle province di: Novara
ZONA DI PRODUZIONE E STORIA
Il Fara DOC è un vino rosso piemontese, prodotto esclusivamente nel territorio dei comuni di Fara Novarese e Briona, in Provincia di Novara.
Le condizioni di coltura dei vigneti prevedono terreni aventi una composizione di natura argillosa, limosa e sabbiosa, nonché una giacitura collinare ed un’esposizione soleggiata. Per ottenere un vino avente le caratteristiche specifiche del Fara DOC è necessario che i vigneti vengano coltivati ad un’altitudine non inferiore a metri 180 s.l.m. e non superiore a 300 s.l.m.
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
Il vino Fara DOC deve essere ottenuto dalle uve provenienti dai vitigni di Nebbiolo (Spanna) nella proporzione che va dal 50 al 70%, Vespolina ed Uva rara (Bonarda novarese) utilizzate singolarmente o congiuntamente in proporzione variabile dal 30% al 50%. Possono inoltre concorrere a detta produzione le uve a bacca rossa, non aromatiche, provenienti dai vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte nella misura massima del 10%.
Le operazioni di vinificazione, invecchiamento e imbottigliamento del Fara DOC devono essere effettuate nell’intero territorio dei seguenti comuni: Barengo, Boca, Bogogno, Borgomanero, Briona, Cavaglietto, Cavaglio d’Agogna, Cavallirio. Cressa, Cureggio, Fara Novarese, Fontaneto d’Agogna, Gattico, Ghemme, Grignasco, Maggiora, Marano Ticino, Mezzomerico, Oleggio, Prato Sesia, Romagnano Sosia, Sizzano, Suno, Vaprio d’Agogna , Veruno e Agrate Conturbia , tutti in Provincia di Novara; Gattinara, Roasio, Lozzolo, Serravalle Sesia tutti in Provincia di Vercelli; Lessona, Masserano, Brusnengo, Curino, Villa del Bosco, Sostegno, Cossato, Mottalciata, Candelo, Quaregna, Cerreto Castello, Valdengo e Vigliano Biellese tutti in Provincia di Biella.
Il vino Fara DOC all’atto dell’immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
– Colore: rosso rubino;
– Odore: profumo fine e piacevolmente gradevole;
– Sapore: asciutto, sapido e armonico.
La gradazione alcolica minima è di 12,00 % vol.
Il Fara DOC deve subire un invecchiamento obbligatorio in botti di rovere per almeno due anni più uno in bottiglia.
ABBINAMENTI CONSIGLIATI
In tavola il Fara DOC si accosta molto bene a piatti ricchi e profumati, a base di carne rossa o selvaggina da piuma: eccellente con i grandi arrosti, la cacciagione in umido e con i primi piatti al ragù. Si abbina perfettamente anche ai formaggi stagionati a pasta dura.










