Dolcetto di Diano d’Alba
Sistema di qualità: DOCG
Categoria merceologica: Vini
Prodotto nelle province di: Cuneo
ZONA DI PRODUZIONE E STORIA
Il vino Dolcetto di Diano d’Alba, chiamato anche Diano d’Alba, prende nome da un piccolo borgo a sud di Alba, allungato su di una collina a quasi 500 metri s.l.m. che domina la città, partria della produzione di questa Denominazione di Origine Controllata e Garantita.
Il vitigno Dolcetto, utilizzato per la produzione del Diano d’Alba, è esigente in fatto di esposizione, nonché precoce ed amante delle forti escursioni termiche. Esso ha trovato sulle coste più alte e soleggiate di Diano d’Alba l’ambiente produttivo ottimale.
La predilezione dei produttori vinicoli di Diano per questo vitigno, nonché l’esperienza tramandata nelle generazioni, ha permesso di individuare le posizioni migliori per i vigneti chiamate Sörì, che in dialetto piemontese sta per “luogo soleggiato”. Sono state identificate 77 aree vocate alla viticoltura nel comune di Diano d’Alba.
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
Il vino Dolcetto di Diano d’Alba DOCG deve essere ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti composti dal vitigno Dolcetto al 100%.
Le uve destinate alla produzione del vino Diano d’Alba devono essere prodotte nella zona di origine costituita dall’intero territorio del comune di Diano d’Alba, in provincia di Cuneo.
Il vino Dolcetto di Diano d’Alba DOCG all’atto dell’immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
– Colore: rosso rubino;
– Odore: fruttato e caratteristico, con eventuale sentore di legno;
– Sapore: asciutto, ammandorlato e armonico.
La gradazione alcolica minima è di 12,00 % vol.
ABBINAMENTI CONSIGLIATI
Il Dolcetto di Diano d’Alba DOCG è un vino a tutto pasto. Si utilizza per accompagnare piatti di buona struttura, come antipasti saporiti, primi ben conditi e secondi di carne come arrosti e spezzatini. La temperatura migliore per servire il Diano d’Alba DOCG è 18-20°C.










